domenica 1 marzo 2020

Antica Benedizione dei Frati

Antica benedizione dei frati
Per eliminare presenze in casa .

Occorrente: un bicchiere di cristallo a calice,
acqua benedetta, possibilmente di tre chiese,
due stuzzicadenti di legno,o due legnetti ulivo o sorbo van bene .
due pezzi di filo rosso di un metro ognuno,
una scatola di sale, incensi a stick vanno bene. Se hai incenso da chiesa meglio .
una candela bianca. Il rito si deve fare nei giorni dispari (Lunedì, mercoledì e venerdì) rispettando tutti i passi della benedizione. Fai il segno della croce e accendi la candela bianca. Prendi il bicchiere di cristallo e versaci l'acqua benedetta, il risultato è ancora più efficace se vi procurerete tre diverse acque benedette, di 3 chiese. Fai con il sale grosso un cerchio intorno al bicchiere, questo per proteggere il rituale dagli attacchi del male. Accendi quindi delle stecchette di incenso ( incenso , rosmarino, lavanda a scelta )Prendi ora o i due legnetti o gli stecchini di legno, spezza le punte, con i due pezzetti di legno rimasti fai una croce legandola con un pezzo di filo rosso . Fatta questa piccola croce immergila nell'acqua del calice e lasciala nel bicchiere fino alla fine della benedizione.
3 segni croce, 3 padre nostro, 3 gloria al padre, 3 angelo di Dio, 3 San Michele arcangelo.
Padre Nostro
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno sia fatta la tua volontà, così in cielo cosi in terra ,dacci oggi il nostro pane quotidiano ,rimetti a noi i nostri debiti, come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male amen.
Gloria al Padre
Gloria al padre al figlio e allo spirito santo, come era in principio , ora e sempre nei secoli dei secoli. amen
Angelo di Dio che sei il mio custode, illuminami e custodiscimi ,reggi e governa me ,che ti fui affidato dalla pietà celeste. amen
Sancte Michaël Arcangele, defende nos in proelio, contra nequitias et insidias diaboli esto presidium; imperet illi Deus, supplices deprecamur; tuque, princeps militiae coelestis, satanam aliosque spiritus malignos, qui ad perditionem animarum pervagantur in mundo, divina virtute, in infernum detrude. Amen
⭐🙏🙏🙏⭐
San Michele Arcangelo, difendici nella battaglia: sii tu nostro sostegno contro la perfidia e le insidie del diavolo. Che Dio eserciti il suo dominio su di lui, te ne preghiamo supplichevoli. E tu, o principe della milizia celeste, con la potenza divina, ricaccia nell’Inferno satana e gli altri spiriti maligni i quali errano nel mondo per perdere le anime. Amen.
Poi fai come fa il prete per benedire e benedici il calice 3 volte .

L'altro pezzo di filo lo legherai poi dentro la porta di casa e dirai: "Io spezzo e distruggo l'opera del male, mentre lego il bene a questa casa". Passa ora alla vera e propria benedizione Fai il rituale che segue in ogni stanza della casa, compreso bagno e sgabuzzino. Segue BENEDIZIONE della CASA Prendete il calice con l'acqua benedetta, mentre la candela, gli incensi e tutto il resto li lascerete al loro posto. Mettetevi al centro di una stanza e recitate la formula che dopo ti dirò. Subito dopo aver recitato la formula di scongiuro fai cadere direttamente dal calice un po' di acqua in tutti gli angoli. Ripeti come detto in tutta casa. Fatte tutte le camere prendi un pizzico di sale con cui avevi fatto il cerchio, la croce fatta con i due stecchini e il filo che avevate legato alla porta e li conserverete per tutto l'anno all'ingresso di casa, saranno un potente amuleto contro l'invidia. Tutti gli altri materiali li potrai riusare normalmente. Tranne  il sale che o lo sotterrate , o lo buttate in un fiume. E' antica credenza che la candela risulta particolarmente benedetta dopo questo rito e si usava accenderla quando si stava male per riportare subito la buona salute. Formula di scongiuro: "Abia della casa non si sa chi entra e chi entra con mala intenzione se ne paga nostro Signore, con le sue braccia potenti abbraccia questa gente e scacciala immediatamente".

Scha 

venerdì 28 febbraio 2020

Amaro Svedese della Vecchietta

Amaro Svedese della vecchietta

Ingredienti.

10 g di Aloe (Aloe vera, Aloe barbadensis) o assenzio
5 g di Mirra (Commiphora myrrha)
0,2 g di Zafferano (Crocus sativus)
10 g di radice di Angelica (Angelica archangelica)
10 g di radice di Rabarbaro (Rheum rhabarbarum)
5 g di radice di Carlina (Carlina vulgaris)
10 g di foglie di Cassia (Cassia angustifolia)
10 g di radice di Curcuma (Curcuma zedoaria)
10 g di Canfora naturale (Canfora Cinese)
10 g di Teriaca Veneziana (un miscuglio di diverse erbe e spezie)
10 g di Manna

Tutto ciò si lascia macerare in 1,5L
di grappa al sole o in luogo caldo per min 15/20 giorni.
Poi si filtra ... più riposa meglio è.
(Consiglio andare da un erborista, e farsi preparare , il mix di erbe )

Le origini di questo amaro ,si attribuiva a Paracelso , ma l'antico manoscritto e del dott. Samst , la storia narra che morì a 104 , non di vecchiaia , ma cadendo da cavallo.

Samst lasciò un manoscritto con 46 usi di questo amaro.

" spirandole o fiutandole ripetutamente, inumidendo con le Erbe Svedesi la prima vertebra cervicale, applicata una pezzuola bagnata con esse, scompariranno dolore e vertigini e si rinforzeranno la memoria e il cervello.

Giovano nell’offuscamento della vista, tolgono il rossore e tutti i dolori persino quando gli occhi sono infiammati, torbidi e annebbiati. Rimuovono le macchie e la cataratta quando con esse vengono inumiditi gli angoli dell’occhio o quando si applica sulle palpebre degli occhi chiusi una pezzuola bagnata con esse.

Il vaiolo e gli sfoghi di ogni genere, anche le croste nel naso o in qualsiasi parte del corpo, guariscono inumidendo le parti spesso e bene.

Contro il mal di denti si diluisce un cucchiaio di queste gocce in un po’ d’acqua trattenendole in bocca per qualche tempo oppure inumidendo il dente dolente con una pezzuola. Il dolore svanirà e il marciume regredirà.

Con le gocce s’inumidiscono ripetutamente le vesciche sulla lingua o altre ferite; la guarigione non tarderà. Quando la gola è arrossata o piagata per cui cibo e bevande causano dolore alla deglutizione, le gocce andranno ingerite al mattino, a mezzogiorno e alla sera; toglieranno il calore e guariranno la gola.

Chi soffre di crampi allo stomaco ne prenda un cucchiaio durante l’attacco. Contro le coliche si prendano tre cucchiai, lentamente uno dopo l’altro; presto sentirete sollievo.

Le gocce annullano l’effetto dei venti nel corpo e rinfrescano il fegato, eliminano tutte le malattie dello stomaco e quelle intestinali e giovano contro la stitichezza. Sono anche un ottimo rimedio per lo stomaco quando questo digerisce male e rifiuta i cibi.

Giovano altrettanto contro i dolori alla cistifellea. Un cucchiaio ogni giorno, mattina e sera; di notte impacchi imbevuti di gocce elimineranno presto tutti i dolori.

Contro l’idropisia se ne prenda mattina e sera un cucchiaio nel vino bianco per la durata di sei settimane.

Contro dolori e ronzii all’orecchio si inumidisca con le gocce un batuffolo di cotone da introdurre nell’orecchio. Gioverà assai e restituirà persino l’udito perduto.

A una donna sofferente di dolori uterini se ne dia al mattino per tre giorni di fila un cucchiaio nel vino rosso; dopo una mezz’ora le si faccia fare una passeggiata e poi la colazione, ma senza latte. Le gocce non vanno prese insieme a latte. Prendendone un cucchiaio mattina e sera durante gli ultimi 15 giorni della gravidanza, il parto sarà facilitato. Per liberare più facilmente la placenta, si somministri alla puerpera un cucchiaino da dessert ogni due ore fino a che la placenta non si stacchi senza doglie. Se dopo il parto si verificano infiammazioni alla mammella con l’inizio dell’allattamento, esse spariranno rapidamente applicando degli impacchi di gocce.

Liberano i bambini dalla varicella. Si somministri al bambino delle gocce, a seconda dell’età, diluite in un po’ d’acqua. Quando le vescicole cominciano a seccarsi, inumidirle ripetutamente con le gocce; non rimarranno cicatrici.

Sono efficaci contro vermi nei bambini e negli adulti; eliminano persino le tenie, solo che al bambino occorre somministrarle a seconda dell’età. Legare una pezzuola imbevuta di gocce sull’ombelico mantenendola sempre umida.

Nell’itterizia spariscono presto tutti i disturbi prendendo un cucchiaio dl gocce tre volte al giorno ed applicando dei cataplasmi di gocce sul fegato ingrossato.

Sbloccano tutte le emorroidi, guariscono i reni, eliminano dal corpo, senza altre cure, i liquidi ipocondriaci,
tolgono la malinconia o le depressioni e stimolano l’appetito e la digestione. Aprono anche internamente le emorroidi se le bagniamo ripetutamente e se le rendiamo molli ingerendo le gocce, soprattutto prima di coricarci. Per via esterna si applica un batuffolino di cotone bagnato con le gocce. Renderà fluido anche il resto del sangue e gioverà contro i bruciori.

Se qualcuno è svenuto, gli si apra eventualmente la bocca somministrandogli un cucchiaio di gocce, e il malato ritornerà in se. Prese per bocca allontaneranno anche il dolore dei crampi sordi fino a che col tempo non cessino del tutto.

Contro la tisi polmonare si prendano ogni giorno a digiuno e per la durata di sei settimane.

Quando una donna perde la sua depurazione mensile o questa sia troppo abbondante, è bene che prenda queste gocce per tre giorni ripetendo l’operazione per venti volte; il medicamento calmerà quanto è in eccedenza e rimedierà a quanto è insufficiente. Questo medicamento giova anche contro le perdite bianche.

Se qualcuno è affetto dal mal caduco (epilessia), occorre somministrargliene immediatamente. Il malato continui poi a prendere esclusivamente questo medicinale in quanto esso rinforzerà sia i nervi affaticati che tutto il fisico allontanando ogni malattia.

Guariscono le paralisi, scacciano le vertigini e la nausea. Guariscono anche i bruciori del vaiolo e della erisipela.

Se qualcuno avesse la febbre, calda o fredda che sia, e fosse molto debole, gli si dia un cucchiaio, e l’ammalato, se non ha caricato il proprio corpo con altri rimedi, tornerà presto in sé, e il suo polso riprenderà a battere; fosse anche stata altissima la sua febbre, il malato migliorerà presto.

Le gocce guariscono cancro, vaiolo e verruche di vecchia data nonché le screpolature delle mani. Se una piaga è vecchia e purulenta o se presenta delle escrescenze, la si lavi accuratamente con del vino bianco, coprendola poi con una pezza imbevuta di gocce. Esse elimineranno ulcere e dolori nonché l’escrescenza carnosa, e la ferita inizierà a guarire.

Tutte le ferite dovute a colpi o punture guariscono senza complicazioni quando vengono bagnate con le gocce. Immergete una pezza nelle gocce coprendo con essa le ferite. In brevissimo tempo elimineranno il dolore prevenendo ogni cancrena o putrefazione e guariranno anche ferite di vecchia data dovute ad arma da fuoco. Se ci sono buchi iniettate le gocce nella ferita che non occorre necessariamente pulire in precedenza; mediante l’assidua applicazione di una pezza imbevuta, la guarigione avverrà in breve.

Fanno scomparire tutte le cicatrici, anche quelle più annose, tutte le piaghe e tutti i tagli se queste vengono inumidite con le gocce fino a 40 volte; tutte le ferite curate con queste gocce non lasceranno cicatrici.

Esse guariscono completamente tutte le fistole anche se sembrano inguaribili e indipendentemente dalla loro età.

Curano tutte le ferite da ustioni; che siano prodotte da fuoco, acqua bollente o grasso, quando queste vengano assiduamente bagnate con le gocce. Non si formeranno vesciche; il calore ne verrà estratto. Persino vesciche purulente guariranno totalmente.

Le gocce giovano contro tumori e macchie dovuti a urti o colpi.

Se qualcuno non riesce a mangiare con appetito, esse restituiranno il sapore perduto. A chi è molto anemico ridonano il colore quando vengano ingerite al mattino per un certo periodo di tempo. Esse purificano il sangue formandone del nuovo e ne favoriscono la circolazione.

I dolori reumatici scompaiono prendendo le gocce per bocca o applicando sugli arti infiammati delle pezze imbevute con le gocce stesse.

Curano mani e piedi congelati anche se piagati. Si consiglia dl applicarvi il più spesso possibile delle pezze imbevute soprattutto la notte. Sui calli applicate un batuffolo di cotone imbevuto di gocce inumidendo con esso costantemente il punto dolente.

Dopo tre giorni i calli si staccheranno da soli oppure potranno essere levati senza alcun dolore.

Curano anche morsi dl cani arrabbiati e di altri animali, prese per bocca, in quanto distruggono tutti i veleni. Coprite le ferite con un panno imbevuto. In caso di peste o altre malattie contagiose è opportuno ingerirne ripetutamente durante la giornata poiché curano ulcere pestose e bubboni anche se insediati nella gola.

Chi di notte non dorme bene prenda queste gocce prima di coricarsi. Nel caso di insonnia nervosa applichi sul cuore un panno imbevuto di gocce diluite.

Somministrato in quantità di due cucchiai a un ubriaco, fanno scomparire gli effetti della sbornia.

Chi prende queste gocce quotidianamente mattina e sera, non avrà bisogno di alcun’altra medicina, poiché esse rinforzano il corpo, rinfrescano i nervi e il sangue, liberano dal tremore mani e piedi. In breve, allontanano ogni specie di malattia"
( il pezzo dell'antico manoscritto, fonte Maria Treben )
(Foto mia)

sabato 22 febbraio 2020

Vincere una causa

Per vincere una causa

3 segni croce apertura
recitare 5 volte il salmo
3 segni croce chiusura

Salmo 35 (34) - Preghiera di un giusto perseguitato

[1] Di Davide.
Signore, accusa chi mi accusa,
combatti chi mi combatte.
[2] Afferra scudo e corazza
e sorgi in mio aiuto.
[3] Impugna lancia e scure contro chi mi insegue;
dimmi: «Sono io la tua salvezza».
[4] Siano svergognati e confusi
quanti attentano alla mia vita;
retrocedano e siano umiliati
quanti tramano la mia sventura.
[5] Siano come pula al vento
e l’angelo del Signore li disperda;
[6] la loro strada sia buia e scivolosa
quando l’angelo del Signore li insegue.
[7] Poiché senza motivo mi hanno teso una rete,
senza motivo mi hanno scavato una fossa.
[8] Li colga una rovina improvvisa,
li catturi la rete che hanno teso
e nella rovina siano travolti.
[9] Ma l’anima mia esulterà nel Signore
e gioirà per la sua salvezza.
[10] Tutte le mie ossa dicano:
«Chi è come te, Signore,
che liberi il povero dal più forte,
il povero e il misero da chi li rapina?».
[11] Sorgevano testimoni violenti,
mi interrogavano su ciò che ignoravo,
[12] mi rendevano male per bene:
una desolazione per l’anima mia.
[13] Ma io, quand’erano malati, vestivo di sacco,
mi affliggevo col digiuno,
la mia preghiera riecheggiava nel mio petto.
[14] Accorrevo come per un amico, come per un mio fratello,
mi prostravo nel dolore come in lutto per la madre.
[15] Ma essi godono della mia caduta, si radunano,
si radunano contro di me per colpirmi di sorpresa.
Mi dilaniano di continuo,
[16] mi mettono alla prova, mi coprono di scherni;
contro di me digrignano i loro denti.
[17] Fino a quando, Signore, starai a guardare?
Libera la mia vita dalla loro violenza,
dalle zanne dei leoni l’unico mio bene.
[18] Ti renderò grazie nella grande assemblea,
ti loderò in mezzo a un popolo numeroso.
[19] Non esultino su di me i nemici bugiardi,
non strizzino l’occhio quelli che, senza motivo, mi odiano.
[20] Poiché essi non parlano di pace;
contro gente pacifica tramano inganni.
[21] Spalancano contro di me la loro bocca;
dicono: «Bene! I nostri occhi hanno visto!».
[22] Signore, tu hai visto, non tacere;
Signore, da me non stare lontano.
[23] Déstati, svégliati per il mio giudizio,
per la mia causa, mio Dio e Signore!
[24] Giudicami secondo la tua giustizia, Signore, mio Dio,
perché di me non debbano gioire.
[25] Non pensino in cuor loro: «È ciò che volevamo!».
Non dicano: «Lo abbiamo divorato!».
[26] Sia svergognato e confuso chi gode della mia rovina,
sia coperto di vergogna e disonore chi mi insulta.
[27] Esulti e gioisca chi ama il mio diritto,
dica sempre: «Grande è il Signore,
che vuole la pace del suo servo».
[28] La mia lingua mediterà la tua giustizia,
canterà la tua lode per sempre.
(Scha ⭐ 2 streghe per amiche)
Foto dal web.

Luna Nuova 23 febbraio 2020

Luna Nuova 23 febbraio 2020
h 16,33'44"
Luna in pesci .
Una luna che ci invita a riflettere su noi stessi , a guardarci dentro ad ascoltarci.
A connetterci col nostro vero io , ed il Divino .
A sbloccare ciò che davvero abbiamo dentro . A farlo uscire emergere .
Ad abbandonare le nostre paure , a fare un salto di qualità.
Ad osare verso un mare ignoto .
Piantate il vostro seme ... ma ricordatevi di dargli l'acqua e coltivarlo bene ... onde evitare che non germogli , e una volta germogliato, curatelo affinché, viva e cresca bene.
Qualcuno magari non sarà pronto, e potrebbe seminare , senza raccogliere . Quindi se vi decidete a seminare, non perdete di vista il vostro obiettivo 😊
Quindi chi vuole emergere, curi ogni passo della sua crescita .

Scha
Foto mia

venerdì 14 febbraio 2020

Il folletto della paralisi del sonno ...scongiuro


Songiuri popolari
Paralisi del sonno e scongiuri popolari 

Quando stai dormendo e di colpo ti svegli, senti un peso sul petto ma non riesci a muoverti , inizi a sudare e quella terribile sensazione di panico.
La storia popolare narra che si tratta di un folletto col cappello rosso che si siede , in modo dispettoso, sul petto di una persona che sta dormendo e che lo paralizza per qualche attimo. 
Si dice che se uno riesce a vederlo e togliere il cappello rosso che porta , diventa ricco .
In Piemonte si chiama la caraveja .
E fa capire che qualcuno ci sta lavorando addosso, o ci sta inviando energie negative pesanti. 

Per mandarlo via e togliere quindi la paralisi , con la lingua ( unico organo che il folletto non riesce a paralizzare)  bisogna , segnare delle croci sul palato pensando:

Croce faccio e croce sia/crocevia
Croce faccio in casa mia
Croce faccio nel mio letto 
Dio mi liberi dal folletto.

Questo ti libera dalla caraveja ma non toglie il malocchio ,  maledizione  "fattura" 
Scha 
Foto dal web 

mercoledì 5 febbraio 2020

Capovolgere una situazione

Incanto per ribaltare una situazione
Occorrente
Ammoniaca
Una bottiglia di vetro
Un foglio bianco
Una penna
Scrivi sul foglio la situazione che vuoi modificare.
Arrotola il foglio con la scritta all'interno.
Infila il foglio nella bottiglia
Riempi la bottiglia con ammoniaca.
Il foglio deve essere completamente sommerso.
Chiudi la bottiglia ermeticamente.
Visualizza la tua situazione, quella che vuoi cambiare.
Quando sei pronto , visualizza la situazione che si ribalta , e da negatività diventa positiva.
Posiziona la bottiglia capovolta in luogo buio e lontano da occhi indiscreti. Fino a quando non avrai raggiunto intento .
Luna crescente.

Portare pace in famiglia


Per portare pace in famiglia.
Accendi una candela bianca.
Cerchio di sale .
Scrivi in stampatello i" nomi cognomi date dei membri della famiglia .
Che ci sia pace e armonia tra noi ."
3 segni croce
Recita 3 volte i 3 salmi .
3 segni croce .
Spegni la candela o con le dita o con uno spegni candela alla fine dell'orazione. Ripetere per 7 o 9 giorni
Sempre con la stessa candela.
Ultimo giorno, fai consumare la candela.
Donare i resti alla natura.
Non segue lunazioni.


Salmo 96 (95)

1 Cantate al Signore un canto nuovo,
cantate al Signore, uomini di tutta la terra.
2 Cantate al Signore, benedite il suo nome,
annunciate di giorno in giorno la sua salvezza.
3 In mezzo alle genti narrate la sua gloria,
a tutti i popoli dite le sue meraviglie.
4 Grande è il Signore e degno di ogni lode,
terribile sopra tutti gli dèi.
5 Tutti gli dèi dei popoli sono un nulla,
il Signore invece ha fatto i cieli.
6 Maestà e onore sono davanti a lui,
forza e splendore nel suo santuario.
7 Date al Signore, o famiglie dei popoli,
date al Signore gloria e potenza,
8 date al Signore la gloria del suo nome.
Portate offerte ed entrate nei suoi atri,
9 prostratevi al Signore nel suo atrio santo.
Tremi davanti a lui tutta la terra.
10 Dite tra le genti: «Il Signore regna!».
È stabile il mondo, non potrà vacillare!
Egli giudica i popoli con rettitudine.
11 Gioiscano i cieli, esulti la terra,
risuoni il mare e quanto racchiude;
12 sia in festa la campagna e quanto contiene,
acclamino tutti gli alberi della foresta
13 davanti al Signore che viene:
sì, egli viene a giudicare la terra;
giudicherà il mondo con giustizia
e nella sua fedeltà i popoli.

LIBRO DEI SALMI - Salmo 97 (96)

1 Il Signore regna: esulti la terra,
gioiscano le isole tutte.
2 Nubi e tenebre lo avvolgono,
giustizia e diritto sostengono il suo trono.
3 Un fuoco cammina davanti a lui
e brucia tutt’intorno i suoi nemici.
4 Le sue folgori rischiarano il mondo:
vede e trema la terra.
5 I monti fondono come cera davanti al Signore,
davanti al Signore di tutta la terra.
6 Annunciano i cieli la sua giustizia,
e tutti i popoli vedono la sua gloria.
7 Si vergognino tutti gli adoratori di statue
e chi si vanta del nulla degli idoli.
A lui si prostrino tutti gli dèi!
8 Ascolti Sion e ne gioisca,
esultino i villaggi di Giuda
a causa dei tuoi giudizi, Signore.
9 Perché tu, Signore,
sei l’Altissimo su tutta la terra,
eccelso su tutti gli dèi.
10 Odiate il male, voi che amate il Signore:
egli custodisce la vita dei suoi fedeli,
li libererà dalle mani dei malvagi.
11 Una luce è spuntata per il giusto,
una gioia per i retti di cuore.
12 Gioite, giusti, nel Signore,
della sua santità celebrate il ricordo.

LIBRO DEI SALMI - Salmo 98 (97)

1 Salmo.
Cantate al Signore un canto nuovo,
perché ha compiuto meraviglie.
Gli ha dato vittoria la sua destra
e il suo braccio santo.
2 Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza,
agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia.
3 Egli si è ricordato del suo amore,
della sua fedeltà alla casa d’Israele.
Tutti i confini della terra hanno veduto
la vittoria del nostro Dio.
4 Acclami il Signore tutta la terra,
gridate, esultate, cantate inni!
5 Cantate inni al Signore con la cetra,
con la cetra e al suono di strumenti a corde;
6 con le trombe e al suono del corno
acclamate davanti al re, il Signore.
7 Risuoni il mare e quanto racchiude,
il mondo e i suoi abitanti.
8 I fiumi battano le mani,
esultino insieme le montagne
9 davanti al Signore che viene a giudicare la terra:
giudicherà il mondo con giustizia
e i popoli con rettitudine